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RMT - Cosa dicono gli insegnanti

Il rally matematico è un momento importante per riflettere e ragionare assieme nella convinzione comune che tutti siamo tessere "diverse", ma ugualmente indispensabili, di un meraviglioso puzzle.

Un grazie sincero ai miei alunni per aver condiviso con me questa bellissima esperienza didattica.

Maestra Rossella

Commenti liberi, anonimi, in un questionario sul Rally

Insegnanti di scuola elementare

  • Ho avuto la possibilità di offrire agli alunni esperienze coinvolgenti, piacevoli e divertenti e di impostare le attività didattiche in forma ludica, a piccoli gruppi o a coppie
  • Ho rinnovato il modo di fare matematica. Ho potuto approfondire e riflettere su temi matematici
  • I problemi sono stati di stimolo per una metodologia più "nuova", dinamica e meno tradizionalista
  • Maggior elasticità nelle valutazioni. Maggior importanza data alla formulazione di un problema ed all'aspetto motivazionale dello stesso
  • La metodologia del Rally è stata applicata ad altri contesti. Gli insuccessi non hanno attenuato l'entusiasmo.
  • C'è stata una riscoperta dell'aspetto ludico della disciplina
  • Argomentare per esprimere le proprie idee è difficile, tuttavia con le prove del Rally i bambini si stanno avviando ad acquisire tale capacità
  • Il Rally ha favorito l'acquisizione di un metodo per la risoluzione dei problemi Gli alunni vengono stimolati ad intervenire, a fare osservazioni, trovare regole e a comunicarle agli altri
  • Dopo aver fatto l'esperienza del Rally mi sembra di aver acquisito una maggior tolleranza dell'errore e una maggior disponibilità alla spiegazione
  • Ho potuto osservare gli alunni in situazioni diverse e valutare meglio fenomeni, competenze e comportamenti difficili da valutare
  • Con il Rally l'insegnante è collaboratore attivo e non più "giudice". Il ruolo di allenatore ha creato nuove alleanze tra alunni e insegnante
  • Il confronto nato fra alunni e insegnante durante il Rally si è rivelato d'arricchimento per tutti e ha rafforzato le relazioni sociali

Insegnanti di scuola media

  • Sono venuta a contatto con un modo più coinvolgente di affrontare i concetti matematici, che agli studenti appaiono spesso "freddi"
  • Considero ancora di più la matematica come disciplina formativa
  • Dall'analisi a posteriori ho capito meglio quali sono i ragionamenti degli alunni
  • Ho cambiato l'ottica di proporre la matematica in aula, ho utilizzato spesso problemi del RMT per "fare" lezione o per giocare (come dicevano i ragazzi)
  • I miei rapporti con la matematica, che sono stati in realtà sempre ottimi, direi che hanno ricevuto un impulso nuovo per effetto del Rally
  • Spesso, anche per argomenti del programma, è nato un dibattito scientifico nella classe
  • Poiché sono obiettivi molto elevati ci vuole molto tempo per poterli raggiungere. Sarebbe importante che i ragazzi iniziassero fin dalla scuola elementare
  • Finalmente la matematica è stata vista da un'angolatura ludica, intrigante e più concreta
  • Come insegnante ho imparato pian piano a rendere gli studenti più protagonisti del loro sapere. I ragazzi sono diventati sempre più propositivi
  • Si crea un avvicinamento fra insegnante e studente perché l'uno e l'altro si trovano di fronte a situazioni nuove da risolvere
  • Con l'attività del Rally, si creano maggiori possibilità di dialogo tra alunni e insegnante.
  • E' aumentata la fiducia verso i ragazzi, inoltre in questa attività l'insegnante non è più visto come colui che deve esprimere un giudizio o dare un voto.
Pubblicato Mercoledì, 12 Novembre, 2014 - 16:11 | ultima modifica Mercoledì, 12 Novembre, 2014 - 16:12