Parma, 4 maggio 2026 – Sarà la fisica e accademica Laura Bassi, prima donna a ricoprire una cattedra universitaria, la protagonista del primo dei 3 Incontri nel tempo con la scienza al femminile organizzati dal Piano Lauree Scientifiche di area Fisica dell’Università di Parma in collaborazione con l’Associazione di divulgazione scientifica Googol, con l’obiettivo di raccontare la storia di alcune donne italiane, scienziate e poco conosciute, che hanno lasciato una traccia importante nella storia della scienza.
Martedì 5 maggio dalle 9 al Campus Scienze e Tecnologie (Sala Congressi, Plesso Aule delle Scienze) dunque focus su Laura Bassi, con studentesse, studenti e insegnanti delle scuole superiori del territorio.
Alle 9 l’accoglienza e la registrazione, seguita dall’introduzione al ciclo di incontri e dalla relazione di Miriam Focaccia (Centro Ricerche Enrico Fermi di Roma) su Laura Bassi. Alle 10 proiezione del docufilm su Laura Bassi, poi dibattito e conclusioni.
Laura Bassi è stata la prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria: nel 1732 salì sulla cattedra di Philosophia Universa all’Università di Bologna. Nata a Bologna nel 1711, fu una figura straordinaria per il suo tempo e fin da giovane dimostrò un talento straordinario, tanto da essere introdotta negli ambienti accademici della sua città. Si occupò principalmente di fisica sperimentale e contribuì alla diffusione delle teorie di Newton in Italia. Entrò a far parte dell’Accademia delle Scienze di Bologna, un traguardo eccezionale per una donna dell’epoca. Insegnò all’Università di Bologna, diventando un punto di riferimento per studentesse, studenti e studiose/i. Nonostante gli ostacoli e i pregiudizi legati al suo genere, riuscì a costruire una carriera scientifica solida che andava oltre i confini di Bologna: collaborò infatti con importanti scienziati europei, mantenendo contatti con il mondo accademico internazionale. Fu anche madre di numerosi figli, riuscendo a conciliare vita familiare e ricerca. La sua storia dimostra che talento e determinazione possono superare barriere culturali. Oggi Laura Bassi è considerata un simbolo di emancipazione femminile nella scienza.
I 3 Incontri nel tempo con la scienza al femminile sono aperti alle classi delle scuole superiori e agli/alle insegnanti su prenotazione, mentre l’ingresso è libero per tutte le altre persone interessate.
Gli altri due appuntamenti sono programmati per l’autunno.